A Revision without Reserve
Agamben’s Homo Sacer

Over the course of two decades, from 1995 to 2015, Giorgio Agamben published a series of nine books, not in sequence but conceived from the beginning as parts of a project sharing the title of its first volume, Homo sacer. These nine books have now been collected into a single volume edition in French (2016), English (2017), and Italian (2018), rendering visible the extent to which the project as a whole amounts to a radical revision of Western philosophy yet also enacted a painstaking self-revision in its course. With the entire trajectory of Homo sacer now evident in its completed arch and rearranged order, the symposium sets out to explore crucial concepts and issues at stake in the project and the new contours they reveal within the larger framework, while also interrogating the hidden spots in the work, unresolved points from which new researches will depart, as Agamben himself has incessantly done with his ever-growing meshwork of references and interlocutors. As he vowed in 1995, at the very outset of his endeavor: ‘… many of these notions demanded — in the urgency of catastrophe — to be revised without reserve.’

The day-long symposium includes a morning workshop on the last text Agamben added to the single-volume edition, well after the individual publication of its last book Stasis — a fourteen-page ‘Note on War, Play, and the Enemy’, in which Agamben takes a newly measured distance from Carl Schmitt’s understanding of the political as resting on the possibility of violent conflict. After two panels with short presentations and time for discussion, the symposium will conclude with an evening event with Bettine Menke and Francesca Raimondi, a discussion revolving around the relationship between Agamben’s project and its historical context, the urgencies and catastrophes he sought to address, as well as alternative modes of addressing them.

In English
With

Christiane Frey
Francesco Giusti
Damiano Sacco
Filippo Trentin
Katrin Trüstedt
Tom Vandeputte
Facundo Vega
Arnd Wedemeyer

Evening event with
Bettine Menke and Francesca Raimondi

Organized by

An ICI Event organized by Francesco Giusti, Damiano Sacco, and Facundo Vega, in cooperation with the Istituto Italiano di Cultura di Berlino

The event, like all events at the ICI Berlin, is open to the public, free of charge. The audience is presumed to consent to a possible recording on the part of the ICI Berlin. If you would like to attend the event yet might require assistance, please contact Event Management.

Una revisione senza riserve
Homo Sacer di Giorgio Agamben

Nel corso di due decenni, dal 1995 al 2015, Giorgio Agamben ha pubblicato una serie di nove libri, non in sequenza ma concepiti fin dall’inizio come parti di un progetto che prende nome dal titolo del primo volume, Homo Sacer. I nove volumi sono stati ora raccolti in un’edizione integrale in francese (2016), inglese (2017) e italiano (2018) che rende evidente come l’opera, nella sua interezza, costituisca una revisione radicale della filosofia occidentale e sia stata a sua volta oggetto di un’attenta auto-revisione nel corso del tempo. Di fronte all’intera traiettoria di Homo Sacer, che oggi si mostra nel suo arco completo e nel suo nuovo ordinamento, il simposio si propone di esplorare le questioni e i concetti cruciali posti al centro del progetto e i nuovi contorni che questi rivelano all’interno della più ampia cornice, interrogando al contempo i luoghi nascosti nell’opera, punti irrisolti da cui partire per nuove ricerche, come Agamben stesso ha incessantemente fatto con la sua rete crescente di riferimenti e interlocutori. Al principio della sua impresa, nel 1995, riferendosi alle nozioni ritenute chiare o certe dalle scienze umane, aveva infatti promesso: ‘molte di esse esigevano — nell’urgenza della catastrofe — una revisione senza riserve’.

La giornata di studi include un workshop al mattino sull’ultimo testo aggiunto da Agamben all’edizione integrale, molto dopo la pubblicazione autonoma del suo ultimo volume Stasis: le quattordici pagine della ‘Nota sulla guerra, il gioco e il nemico’ in cui prende con nuova misura le distanze dalla concezione di Carl Schmitt del politico come basato sulla possibilità del conflitto violento. Dopo due panel in cui brevi interventi saranno seguiti da uno spazio dedicato alla discussione, il simposio si concluderà con un evento serale a cui prenderanno parte Bettine Menke e Francesca Raimondi: una discussione intorno al rapporto tra il progetto di Agamben e il suo contesto storico, alle urgenze e alle catastrofi che ha cercato di affrontare, e ai modi alternativi di affrontarle.

in inglese
With

Christiane Frey
Francesco Giusti
Damiano Sacco
Filippo Trentin
Tom Vandeputte
Facundo Vega
Arnd Wedemeyer

Evento serale con
Bettine Menke e Francesca Raimondi

Organized by

Francesco Giusti, Damiano Sacco, and Facundo Vega

Una cooperazione tra l’ICI Berlin e l’Istituto Italiano di Cultura di Berlino

The event, like all events at the ICI Berlin, is open to the public, free of charge. The audience is presumed to consent to a possible recording on the part of the ICI Berlin. If you would like to attend the event yet might require assistance, please contact Event Management.